Escursioni

Sul territorio di Caldaro si snodano ben 180 chilometri di sentieri contrassegnati. In primavera e autunno sono preferibili le escursioni a fondovalle attorno al lago, in estate quelle in montagna sulla Mendola, il monte Penegal e il monte Roen.

Il lago di Caldaro
Il lago naturale piú grande dell'Alto Adige, comprende allo stesso tempo la piú ampia zona di canneto ancora esistente tra la pianura Padana e le Alpi: un paradiso naturale posto sotto tutela e facente parte della rete ecologica europea “Natura 2000”.

La Valle della Primavera
Collega i bacini dei laghi di Monticolo e di Caldaro e sotto il profilo botanico rappresenta una vera e propria raritá poiché qua la primavera inizia prima che altrove. Infatti la valle gode di un'esposizione all'estremo sud, al riparo dai venti.

Gola Rastenbach
Si inerpica nella boscaglia partendo da Castelvecchio per raggiungere il lago e, seppur in miniatura, nella sua morfologia evoca un canyon. Scalette e passerelle portano all'imponente cascata che nei mesi estivi offre piacevole refrigerio.

Le buche di ghiaccio
Meta ambita nella stagione estiva, le buche di ghiaccio si collocano nella zona boschiva di Pianizza di Sopra e si raggiungono a piedi lungo il segnavia n° 15. Questo singolare fenomeno naturale viene spiegato con il principio fisico dei canali d'aria. L'aria incalanata in un sistema di fessure tra i blocchi di porfido, scendendo dall'alto verso il basso si raffredda. Si forma quindi nella conca un ristagno di aria fredda per un'altezza di circa cinque metri. Questo speiga la presenza di flora tipicamente alpina ad una altitudine di soli 500 metri sopra il livello del mare.

La Mendola
Lungo la catena montuosa della Mendola si snoda il confine tra l'Alto Adige ed il Trentino. La Mendola viene considerata dai Caldaresi come il monte “di casa”, da cui si dipartono sentieri per escursioni nei boschi e verso le cime del Roen e del monte Penegal. Da quest'ultimo si gode una delle viste panoramiche piú belle delle Alpi. La funicolare che nel 2003 ha festeggiato il centenario, parte da Sant'Antonio ed é il mezzo piú veloce per raggiungere il passo.

Caldaro é il punto di partenza ideale per piacevoli gite nei dintorni, escursioni nei vicini parchi naturali e nelle dolomiti.

La gola di Bletterbach
Tra Aldino e Redagno il rio Bletterbach ha dato origine ad una delle gole geologicamente piú interessanti d'Europa. In 15.000 anni l'acqua ha solcato le stratificazioni rocciose per piú di 400 metri di profonditá lungo un percorso di 12 chilometri e un dislivello di 2000 metri.

Parco naturale Monte Corno
Il parco naturale del Monte Corno si estende sui territori dei comuni di Montagna, Egna, Salorno e Trodena. La calotta porfirica e dolomitica sale dai margini del fondovalle della Val d'Adige (220 m) fino alla zona subalpina (1781 m). Fra tutti i parchi naturali dell'Alto Adige quello di Monte Corno vanta la maggior varietá di specie appartenenti alla flora e la fauna.

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