Caldaro al Lago sulla Strada del Vino si colloca ad un'altitudine di 426 m sul livello del mare. Il paese di oltre 7000 abitanti, é caratterizzato da un clima mite e mediterraneo.
Caldaro si suddivide in 9 frazioni: il “paese”, centro vero e proprio del comune, sovrastato da Villa di Mezzo, Sant'Antonio, Pozzo e San Nicolò alle pendici della Mendola, Castelvecchio situato più a sud sopra un altipiano, San Giuseppe sulla sponda del lago, Pianizza di Sopra e Pianizza di Sotto, confinante con il comune di Appiano.
I fiori all'occhiello del paese sono le splendide vigne e i vini pregiati rinomati in tutto il mondo.
La prima menzione ufficiale del “vinum de caldaro” risale al lontano 1220. Le origini della tradizione enologica locale, tuttavia, ci riportano all'epoca dei reti e dei romani. Caldaro si estende sulla strada del vino che inizia a sud di Bolzano e, costeggiando la sponda destra dell'Adige, giunge fino a Salorno. Su una superfice di 760 ettari, i viticoltori di Caldaro producono vini eccellenti. Il più famoso è il “Lago di Caldaro” che prende il nome dalla zona e viene prodotto con il vitigno autoctono denominato “Schiava”, in tedesco “Vernatsch”. Il nome deriva dal latino “cum vitis sclavis”, dovuto al metodo di coltivazione, dove le viti erano “schiavizzate”, cioè legate ad un supporto, la pergola. Vernatsch il nome tedesco é una corruzione del latino “vernaculum” che significa “del posto”.
Ad esso si aggiungono altre specialitá classiche come il Pinot bianco, il Pinot nero, il Chardonnay, il Traminer aromatico, il Cabernet ed il Merlot.

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